Museo Archeologico Nazionale


È il museo archeologico più importante d'Europa sede di uno degli edifici più antichi e monumentali della città, il cinquecentesco "Palazzo degli Studi", proggetato dall'architetto Giulio Cesare Fontana nel 1612, dopo trasformato alla fine del XVIII secolo dall'architetto Pompeo Schiantarelli in "Real Museo".

 Il nuovo Museo ospitava le collezioni archeologiche provenienti da Ercolano, Pompei e Stabia, la raccolta di Capodimonte (ex collezione Farnese) e le raccolte della Villa Reale di Portici, del cardinale StefanoBorgia e di Carolina Murat.

Dieci anni dopo, con la seconda restaurazione borbonica, l'edificio fu denominato "Real Museo Borbonico". Esso in seguito accolse la collezione di Stefano Borgia di Velletri comprendente numerose sculture greco-romane e in particolare le antichità egiziane, cui si aggiunsero nel 1827 quelle della raccolta Picchianti,così da formare complessivamente un'importante collezione, che documenta, la diffusione della cultura egiziana nel Mediterraneo fra l'VIII secolo a.C. e l'età romana. Finita la dominazione borbonica, il Museo fu titolato "Nazionale" da Garibaldi, inglobando le collezioni archeologiche, artistiche e bibliografiche dai re Carlo III, Ferdinando IV, Francesco I e Ferdinando II di Borbone. Inoltre il Museo era stato sede di istituzioni prestigiose, quali la Società Reale Borbonica e l'Accademia di Belle Arti.

ai mosaici di Pompei ed Ercolano. Allo stesso Spinazzola e al successivo direttore del Museo, l'archeologo Amedeo Maiuri, si deve l'attuale sistemazione delle collezioni. Dal 1957, dopo che la Biblioteca fu trasferita nel Palazzo Reale in piazza Plebiscito e la Pinacoteca nel Palazzo di Capodimonte a Napoli, il Museo è stato destinato alle sole raccolte di antichità.

Tel 081 - 292823
Piazza Museo 17
80135 Napoli
orario 9 -19.30
chiuso il martedì

Biglietti

intero - euro 6,50
ridotto - euro 3,25
per i cittadini dell'UE tra i 18 e i 25 anni e per i gratuito
per i cittadini dell'UE sotto i 18 e sopra i 65 anni