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![]() A chi, per chi? A chi è destinato " Postounico "? A un'elite o a grandi masse, ai giovani, ai merlo giovani, alle comitive, alle persone sole. Teatro, cinema, videopub, ristoranti, birrerie. discoteche, piano bar, week end... una macchina centrifuga culturalistica, divertevole. Il vortice è veloce, velocissimo, a voi l'arte di acchiappare al volo, tra le proposte che vi faremo, di settimana in settimana, l'inconsueto. o il piacere dell'imprevisto. Non è una guida turistica, e, meno che mai, è un riassunto. E' la bussola per ben navigare, da un ristorante ad una discoteca, da un teatro ad un piano bar, da un buon film ad una birreria. Un duplice interesse iniziale, alimentato da un duplice ordine di ragioni, ha dato vita a " POSTO UN!CO ". Il desiderio di portare a Napoli un servizio ché non c'era, e, soprattutto la voglia un po' smaniosa, mossa da entusiasmi, dì consigliare, suggerire, segnalare. Secondo un vecchio detto cinese, che si ergea contraddire tutta una tradizione cartesiana. " La verità deve dirsi nell'ambiguità ". e l'ambiguità nascerà nel trovarsi insieme d'accordo ed in disaccordo con la proposta. Luigia Giuliarini Klain |
![]() AZIONE SCUOLA NAPOLETANA IL COMPITO IN CLASSE di Giusi Sansone Primo giorno di scuola. Ragazzi, tutti in piedi che arriva la Maestra ! Silenzio, sguardi che strisciano sotto i banchi o si nascondono dietro la lavagna di lava rossa e nera "Magari fosse già estate - pensa quello moro con gli occhiali tondi - volerei in villa a pattinare, nell'aria incredula di inizio stagione". Molti, troppi alunni, in questaula affacciata sul mare: ma chi lha detto che le classi affollate sono le migliori? Puzzano, anche se in fondo a tutto puoi scarabocchiare o mandarti messaggi e nessuno ti sgama. "Facciamo l'appello: Carpuano Antonio, Scorticato Giuseppe, De Spillo Antonietta, Incerto Stefano, Marpione Mario, Ti Annoio Nina" E l'Anguilla, dove si è cacciata? Vuoi vedere che perfino oggi non si presenta? Tanto il compito di italiano lo facciamo lo stesso. Traccia: "Descrivi la tua città". Che stronza la Maestra, lo sa che non ci piace parlare di Napoli! Fanculo i luoghi comuni, la pizza, il mandolino e il putipù. Io scrivo quello che cazzo mi pare e poi vediamo chi la vince "Carpuanooooo! Guarda sul foglio, non ti distrarre! E non sbirciare il quaderno di De Spillo, che tanto me ne accorgo se non è farina del tuo sacco!" Come la odio, e odio pure Nietta. S'atteggia a prima della classe, con quell'aria da ragazza perbene. Ma chi ci crede? Il riccetto s'è incantato a guardare fuori alla finestra. "La matematica, quella sì è una gran cosa. Come i classici greci. Se Medea non avesse ucciso i suoi figli, sarebbe tornata con Giàsone? Eppure lo amava disperatamente Amore e Morte, Amore e Morte. Non ci posso pensare " Incerto fa impressione. Ha la giacca di pelle nera e la pistola in tasca. Carica. Se ripete il gioco assurdo dell'anno scorso, il preside ripiomba in aula a romperci le palle con la storia che la vita non è un film, e che quando il gioco si fa duro, è allora che i duri iniziano a giocare. Pss Mario, ti piace come cappello ? " (..) una discesa nell'aspra verità del precario vivere civile, del pericoloso vivere quotidiano cui soprattutto i più giovani sono esposti, della contraddittoria guerra per la sopravvivenza senza martiri né eroi, nella Napoli metropoli arcaico-postmoderna di oggi.." Ma l'hai copiato ?!! E allora, ha parlato l'originale! A volte il lavoro di gruppo dà le sue soddisfazioni, non sarebbe meglio un compito fatto tutti insieme ?? "Decisamente no! Se il giudizio complessivo è come al solito fallimentare: un tentativo inautentico oltre che molto presuntuoso. Zitti e lavorate !!!". La stronza non ha capito che volevamo fare un manifesto. |
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